donna con maglietta azzurra che usa dentifricio jordan davanti allo specchio

Se per molte persone utilizzare una striscia di dentifricio grande quanto lo spazio occupato dalle setole dello spazzolino consente di lavare i denti per un periodo più lungo, secondo l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, la quantità giusta di dentifricio per una corretta igiene orale quotidiana equivale alla grandezza di un chicco di riso.

Quale dentifricio usare?

A prescindere dal tipo di spazzolino, manuale o elettrico per stabilire quanto dentifricio usare, va considerato se il dentifricio è o meno al fluoro, un minerale ormai presente nella maggior parte dei dentifrici. Questo perché il fluoro necessita di un tempo adeguato per penetrare nei denti, proteggerne lo smalto e ridurre ed eliminare la carie.

Bisogna comunque fare attenzione a non esagerare con le quantità di prodotto soprattutto se sono i bambini a utilizzarlo, perché può far insorgere la fluorosi, che dà origine a macchie sui denti e comporta l’ipomineralizzazione dello smalto.

Come usare il dentifricio? Per ottenere i migliori risultati possibili con il dentifricio al fluoro, i dentisti consigliano di non risciacquare i denti con l’acqua, in modo che il fluoro penetri nei denti e li rafforzi, e aspettare almeno 30 minuti dopo lo spazzolamento prima di bere qualcosa, per evitare di rimuovere tutto il dentifricio.

Si può usare il dentifricio scaduto?

Potrebbe esserti capitato inconsapevolmente o hai scoperto di aver usato un dentifricio scaduto. Cosa fare?

Come per tanti altri prodotti, anche le sostanze contenute nel dentifricio presentano una scadenza segnalata sul tubo.

La scadenza del dentifricio riguarda principalmente il suo principio attivo, ovvero, spesso, il fluoro. Nel momento in cui il dentifricio scade, sebbene non pericoloso, i suoi ingredienti attivi perdono le loro proprietà e, di conseguenza, la sua azione diventa meno efficace.

Quale dentifricio si può usare in gravidanza?

Nonostante esistano molti falsi miti sull’igiene orale durante la gravidanza, non esistono particolari controindicazioni rispetto al tipo di dentifricio. Tuttavia, può essere consigliabile non utilizzare dentifrici sbiancanti e preferire prodotti che contengono aloe, calendula e zinco.

Per quel che riguarda gli spazzolini, lavare i denti con dei modelli con testine piccole può aiutare a evitare il senso di nausea.

Gli adulti possono usare il dentifricio per i bambini?

I dentifrici al fluoro non sono tutti uguali, infatti, quelli destinati ai bambini contengono meno fluoro rispetto a quelli per gli adulti. La ragione è semplice: in questo modo si previene l’assunzione eccessiva di fluoro.

Da parte loro, i bambini avranno delle quantità di dentifricio da usare molto diverse rispetto a quelle che usano gli adulti. A tal proposito, abbiamo spiegato quanto dentifricio devono usare i bambini durante l’infanzia per ogni fascia di età fino a dopo i 6 anni.

Mentre un bambino non dovrebbe lavarsi con un dentifricio per adulti, il problema non si pone se accade il contrario. L’unica differenza è che, dal momento che i dentifrici per bambini contengono meno fluoro, la protezione dei denti per un adulto può risultare minore rispetto a quanto dovuto.

Quale dentifricio usare per le gengive infiammate?

A volte può capitare di avvertire un’ipersensibilità ai denti o che sanguinino ogni volta che si lavano: ognuno di questi casi può essere dovuto a una o più gengive infiammate. Se ti trovi in questa situazione, puoi scegliere un dentifricio per gengive sensibili che in generale contengono particolari ingredienti. Nello specifico xilitolo, sorbitolo e saccarina. Questi elementi sono preziosi in quanto sono antiplacca e preservano anche la salute delle gengive. Ovviamente i dentifrici al fluoro sono perfetti anche quando le gengive sono infiammate perché combattono la carie. Allo stesso tempo, esistono altri ingredienti preziosi per le loro proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Si parla di iodio, stagno, zinco ed alluminio. Scegli uno dei dentifrici Jordan per la cura dei denti in ogni momento.

Per trattare le gengive infiammate, presta attenzione allo spazzolino che non dovrà avere setole troppo dure in quanto potrebbero graffiare le gengive e provocare sanguinamento. In alternativa va bene anche lo spazzolino elettrico. La soluzione ideale? Lo spazzolino Jordan Gum Protector.

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